Home Pageaggiungi iaconet.com ai tuoi preferiti

imposta iaconet.com come pagina iniziale

Cerca nel sito nel web
 home page |  mappa del sito | segnala sito | consulenza legale | legge e diritto| webmaster | partner |   

 Servizi principali
 accesso riservato
 dizionario economia
 legge & diritto
 consulenza legale
 corsi: analisi tecnica
 ... covered warrant
 webcam nel mondo
 software online
 Grafici storici globali
 fondi comuni grafici
 new york DJIA index
 standard & poor's 500
 nasdaq composite
 titoli nasdaq 100
 indici borse mondiali
 futures globali
 indice italia globale
 titoli azionari italia
 principali valute
 Quotazione day
 principali divise
 future index usa
 nasdaq composite
 dow jones index 30
 interactive chat usa
 djia 30 grafico day
 s&p 500 grafico day
 nasdaq 100 grafico
 quotazione petrolio
 Utilitą borsa finanza
 borse e mercati esteri
 calcola il tuo mutuo
 euroconvertitore
 convertitore divise
 calcolo interessi legali
 tassi anti usura
 piano ammortamento
 danno biologico
 calcolo leasing online
 news finanza
 autocertificazione
 calcola codice fiscale
 rivalutazione istat
 calcolo rata prestito

 Home Page Legge Finanziaria 2008

Testo decreto legge finanziaria 2008 art 30 quinquies sexies septies

Testo decreto legge finanziaria 2008 art. 30 quinquies sexies septies - connessione alla rete degli impianti che producono elettricitą ed energia elettrica da fonti rinnovabili - vendita di energia elettrica al gestore della rete elettrica - impianto fotovoltaico gestito da enti pubblici locali



Art. 30-quinquies. - (Connessione degli impianti, acquisto e trasmissione dell'elettricitą da fonti rinnovabili)
1. Il gestore di rete connette senza indugio e prioritariamente alla rete gli impianti che generano energia elettrica da fonti rinnovabili che ne facciano richiesta, nel rispetto delle direttive impartite dall'Autoritą per l'energia elettrica ed il gas.
2. Al comma 2 dell'articolo 14 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, sono aggiunte le seguenti lettere:
f-bis) sottopongono a termini perentori le attivitą poste a carico dei gestori di rete, individuando sanzioni e procedure sostitutive in caso di inerzia;
f-ter) prevedono, ai sensi del paragrafo 5 dell'articolo 23 della direttiva 2003/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 giugno 2003, e dell'articolo 2, comma 24, lettera b), della legge 14 novembre 1995, n. 481, procedure di risoluzione delle controversie insorte fra produttori e gestori di rete con decisioni, adottate dall'Autoritą per l'energia elettrica ed il gas, vincolanti fra le parti;
f-quater) prevedono l'obbligo di connessione prioritaria alla rete degli impianti alimentati da fonti rinnovabili, anche nel caso in cui la rete non sia tecnicamente in grado di ricevere l'energia prodotta ma possano essere adottati interventi di adeguamento congrui;
f-quinquies) prevedono che gli interventi obbligatori di adeguamento della rete di cui alla lettera f-quater) includano tutte le infrastrutture tecniche necessarie per il funzionamento della rete e tutte le installazioni di connessione, anche per gli impianti per autoproduzione, con parziale cessione alla rete dell'energia elettrica prodotta;
f-sexies) prevedono che i costi associati alla connessione siano ripartiti con le modalitą di cui alla lettera f) mentre i costi associati allo sviluppo della rete siano a carico del gestore della rete;
f-septies) prevedono le condizioni tecnico-economiche per favorire la diffusione, presso i siti di consumo, della generazione distribuita e della piccola cogenerazione mediante impianti eserciti tramite societą terze, operanti nel settore dei servizi energetici, comprese le imprese artigiane e le loro forme consortili».
3. Il Ministro dello sviluppo economico č autorizzato ad emanare, con proprio decreto, misure e linee di indirizzo tese a promuovere e realizzare gli adeguamenti della rete elettrica ulteriori che risultassero necessari per la connessione ed il dispacciamento dell'energia elettrica generata con impianti alimentati da fonti rinnovabili.

Art. 30-sexies. - (Armonizzazione delle funzioni dello Stato e delle regioni in materia di fonti rinnovabili)
1. Il Ministro dello sviluppo economico, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti per lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, entro novanta giorni, stabilisce con proprio decreto la ripartizione fra le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano della quota minima di incremento dell'energia elettrica prodotta con fonti rinnovabili necessaria per raggiungere l'obiettivo del 25 per cento del consumo interno lordo entro il 2012, e dei successivi aggiornamenti proposti dall'Unione europea.



2. Entro i successivi novanta giorni, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano adeguano i propri piani o programmi in materia di promozione delle fonti rinnovabili e dell'efficienza energetica negli usi finali o, in assenza di tali piani o programmi, provvedono a definirli, e adottano le iniziative di propria competenza per concorrere al raggiungimento dell'obiettivo minimo fissato di cui al comma 1.
3. Ogni due anni, dopo l'entrata in vigore delle disposizioni del presente articolo, il Ministro delle sviluppo economico verifica per ogni regione le misure adottate, gli interventi in corso, quelli autorizzati, quelli proposti, i risultati ottenuti al fine del raggiungimento degli obiettivi di cui al comma 1, e ne dą comunicazione con relazione al Parlamento.
4. Nel caso di inadempienza dell'impegno delle regioni relativamente a quanto previsto al comma 2, ovvero nel caso di provvedimenti delle medesime regioni ostativi al raggiungimento dell'obiettivo di pertinenza di cui al comma 1, il Governo invia un motivato richiamo a provvedere e quindi, in caso di ulteriore inadempienza nei sei mesi successivi all'invio del richiamo, provvede entro gli ulteriori sei mesi con le modalitą di cui all'articolo 8 della legge 5 giugno 2003, n. 131.
5. Le regioni promuovono il coinvolgimento delle province e dei comuni nelle iniziative per il raggiungimento dell'obiettivo di incremento delle fonti energetiche rinnovabili nei rispettivi territori.
6. Con accordi di programma, il Ministero dello sviluppo economico, o altri Ministeri interessati e le regioni, promuovono lo sviluppo delle imprese e delle attivitą per la produzione di impianti, apparecchi, interventi per le fonti rinnovabili e l'efficienza energetica, con particolare attenzione alle piccole e medie imprese avvalendosi in particolare delle risorse del Quadro strategico nazionale per il periodo 2007-2013.

Art. 30-septies. - (Impianti fotovoltaici)
1. Nell'ambito delle disponibilitą di cui all'articolo 12 del decreto del Ministro dello sviluppo economico 19 febbraio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2007, e ai fini dell'applicazione dell'articolo 6 del medesimo decreto, gli impianti fotovoltaici i cui soggetti responsabili sono enti locali, sono considerati rientranti nella tipologia dell'impianto, di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b3) del medesimo decreto.
2. L'autorizzazione di cui al comma 3 dell'articolo 12 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, per la costituzione e l'esercizio degli impianti fotovoltaici i cui soggetti responsabili sono enti locali, ove necessaria ai sensi della legislazione nazionale o regionale vigente e in relazione alle caratteristiche e alla ubicazione dell'impianto, č rilasciata a seguito di un procedimento unico svolto ai sensi del comma 4 del medesimo articolo 12 per il complesso degli impianti.



Segue testo legge finanziaria 2008



top

iaconet.com® č un marchio registrato Copyright . Tutti i diritti sono riservati.
Per informazioni: e-mail Leggi le nostre note legali Sede legale in caltanissetta ( Italy )